Johnson Space Center: Tour VIP al Controllo Missioni
Sei curioso di vedere ingegneri e tecnici della NASA a lavoro? Partecipa a un tour esclusivo dei centri di controllo missione del programma Apollo e della Stazione Spaziale Internazionale…e tanto altro!
Nel mio articolo intitolato Space Center Houston: Dove il cielo e i sogni non hanno limiti vi ho guidato alla scoperta del centro visitatori del Johnson Space Center. In questo articolo, invece, vi condurrò nelle “sale dei bottoni” dei centri di controllo delle missioni aerospaziali. Esploreremo insieme il Centro di Controllo Missione storico da cui gli ingegneri e i tecnici della NASA hanno coordinato la missione che ha portato per la prima volta l’uomo sulla luna. Visiteremo anche il Centro di Controllo della Stazione Spaziale Internazionale di cui vedremo su schermo immagini e posizione in tempo reale. Inoltre, scopriremo come vengono progettate le tute degli astronauti e indosseremo guanti aerospaziali! Infine, entreremo nella riproduzione avionica dell’Orbiter di uno Space Shuttle e cammineremo nella Walk of Fame circondati dalle foto degli astronauti che hanno fatto la storia delle missioni aerospaziali.
Vi piace questo programma? Allora, sia che siate esperti di ingegneria aerospaziale sia che abbiate visto le astronavi solo in Start Trek, preparatevi per un’esperienza esclusiva con un Tour VIP della NASA! A proposito, se vi state chiedendo perché si chiama “VIP”, la risposta breve e concisa è … il prezzo del biglietto. Sto scherzando ma non troppo…
Quanto costa partecipare a un tour VIP della NASA?
Il biglietto non è proprio economicissimo. Costa $199.95 a persona. Comunque, credo che il tour VIP valga tale somma, perché offre numerosi vantaggi rispetto ai tour tradizionali in tram offerti insieme ai biglietti tradizionali dello Space Center.
Quali sono i vantaggi di un Tour VIP della NASA?
Il tour VIP al Controllo Missione è un tour approfondito che dura circa tre ore. Si svolge dalle 9:00 alle 12:00 del mattino nei giorni feriali, escluse le festività federali. Oltre al Centro di Controllo Missione storico, visitabile anche con il tour in tram, il tour VIP comprende aree normalmente non visitabili con i biglietti tradizionali dello Space Center. Tali aree sono la Divisione Sistemi Termici ed Equipaggio, il Laboratorio di Integrazione Avionica dello Shuttle, ed il Centro di Controllo della Stazione Spaziale Internazionale.
Il tour VIP è limitato ad un massimo di 10 partecipanti di età minima di 14 anni. Partecipando al tour VIP eviterete code e caos, e potrete interagire molto di più con la vostra guida privata, che sarà a disposizione per rispondere a tutte le vostre domande. Vi racconterà storie, aneddoti e curiosità che renderanno il tour sicuramente molto interessante.
Inoltre, nel tour VIP vi sposterete da un edificio all’altro in una confortevole navetta climatizzata (non spaziale, spiacente). E vi assicuro che se la temperatura esterna è di 35- 40 ͦ C, apprezzerete moltissimo l’aria condizionata.
Quindi, se siete alla ricerca di un’esperienza esclusiva, il Tour VIP del Centro di Controllo Missione della NASA è la scelta ideale!
Ovviamente, tali privilegi comportano anche degli obblighi (oltre a quelli economici) da ottemperare.
Quali regole bisogna rispettare durante i tour VIP al Johnson Space Center?
- Arrivate 10 minuti prima dell’inizio del tour.
- Indossare scarpe chiuse.
- Lasciate i vostri affetti personali come borse e zainetti nella navetta quando visitate gli edifici. La navetta viene chiusa a chiave, tranquilli!
- Non parlate al cellulare nella navetta e negli edifici durante il tour.
- Potete fotografare con una normale macchina fotografica o il cellulare, senza usare tripodi. È vietato fotografare uffici e personale che vi lavora. Nel dubbio se possiate fotografare o meno, chiedete alla guida di volta in volta.
- Osservate un comportamento rispettoso dei luoghi. Ho visto salire un partecipante del tour in piedi sulle poltroncine della galleria del Centro di Controllo Missione…Evitate queste brutte figure, sarete giustamente ripresi dal personale!
- È possibile cambiare la data o cancellare il tour e ricevere un rimborso solo se presentate domanda almeno due settimane prima della data del tour prenotato.
Oltre a queste regole, mi sento di offrivi anche qualche consiglio per gustarvi al meglio un tour VIP al Johnson Space Center.
Consigli per i tour VIP della NASA
- È sufficiente di solito prenotare il tour con uno o due giorni di anticipo. Tuttavia, nei periodi di ferie o festivi quando la domanda potrebbe essere più alta, vi consiglio di prenotare con maggior anticipo, soprattutto se siete un piccolo gruppo.
- Dato che durante il tour dovrete camminare e stare in piedi piuttosto a lungo, indossate abbigliamento e calzature comode.
- Portate con voi una bottiglietta d’acqua perché non sono previste soste al bar durante il tour. Avere l’acqua a portata di mano è importante specialmente in estate, che a Houston è caratterizzata tipicamente da clima caldo umido.
- Andate alle toilettes prima di iniziare il tour. Durante il tour ho notato toilettes solo nell’edificio del Mission Control Storico. Inoltre, il programma intenso del tour non lascia spazio a soste ricreative.
- È possibile abbinare nella stessa giornata i due tour VIP, quello al Centro di Controllo Missione e quello al Centri di Addestramento degli astronauti, che inizia il pomeriggio alle 13:00. Avreste circa un’ora per riposarvi un po’e pranzare al Food Lab. Tuttavia, potrebbe essere un po’ faticoso svolgere due tour di 3 ore ciascuno nello stesso giorno. Se optate per un solo tour VIP oppure per entrambi ma in giorni diversi, avrete tempo per visitare senza fretta anche la Starship Gallery, l’Indipendence Plaza ed il Parco dei Razzi.
- I tour si svolgono ovviamente in inglese americano e prevedono l’utilizzo di termini tecnici. Se non avete molta familiarità con la terminologia aerospaziale, non esitate a chiedere chiarimenti alla guida durante il tour. In questo blog, comunque, cercherò di fornirvi le informazioni di base per orientarvi. Qualora lo desideriate potrete anche leggere qualche articolo sul sito della NASA prima del tour. Un minimo di preparazione non guasta mai.
Ma dopo tutte queste informazioni e consigli pratici, iniziamo il nostro tour VIP del Centro di Controllo Missione. L’ordine di visita delle attrazioni nel qui descritto riflette la mia esperienza. Tuttavia, il Johnson Space Center si può riservare il diritto di modificare l’itinerario per esigenze interne.
1. Divisione Equipaggio e Sistemi Termici
La Divisione Equipaggio e Sistemi Termici del Johnson Space Center Houston è la divisione tecnologica della NASA che si occupa della progettazione, dello sviluppo e della gestione dei sistemi di controllo ambientale, supporto vitale e termici sia all’interno che all’esterno dei velivoli spaziali. Oltre alla temperatura, tali sistemi controllano la ventilazione, la pressurizzazione, la disponibilità di ossigeno, la protezione da radiazioni e molto altro. In sostanza, questa Divisione ha il compito di garantire agli astronauti tutto ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere nello spazio e ritornare sulla Terra in sicurezza.
Nella prima stanza che visiterete, la guida vi spiegherà come gli astronauti riescono a sopravvivere nello spazio. Avrete la possibilità di vedere varie tute indossate per le attività extra-veicolari e di toccare un campionario dei materiali che le compongono.
Potrete indossare anche un paio di guanti e copri scarpe utilizzati per le attività extraveicolari. Vi renderete conto di quanto siano pesanti!
Camminerete quindi nella “Walk of fame”, ovvero un corridoio con le pareti tappezzate di foto di tutti gli astronauti che hanno partecipato alle missioni della NASA. Tra loro, troverete l’ingegnere Christina Koch, che sarà la prima donna a volare sulla luna con l’Artemis II nel 2024.
Vedrete anche le foto degli astronauti che hanno perso la vita durante l’addestramento o in missione, come l’equipaggio del Challenger nel 1986 e del Columbia nel 2003. La professione di astronauta non è fatta solo di gloria, ma anche di sacrifici e tanti rischi. Quindi in quei metri di corridoio non mancano i momenti di riflessione e di commozione.
Lungo la “Walk of fame” si aprono le porte di vari uffici e si vedono persone che entrano ed escono di continuo. Uno degli aspetti più belli di questo tour VIP è che consente di uscire dall’atmosfera museale che si percepisce all’ingresso del Houston Space Center e di immergersi nella vita reale e nella quotidianità di professionisti straordinari. Pensando a cosa progettano in quelle stanze, mi sono sentita piccola piccola.
Alla fine del corridoio vedrete l’unità di addestramento del sistema di supporto vitale portatile usato nel programma Apollo. La guida vi racconterà la storia dell’Apollo 13. Ricordate la famosa frase “Houston, abbiamo avuto un problema”? Scoprirete la natura del problema e come è stato risolto riportando l’equipaggio sano e salvo sulla Terra.
2. Laboratorio di Integrazione dell’Avionica dello Shuttle
La seconda tappa del tour è il SAIL (Shuttle Avionics Integration Laboratory), un simulatore ad alta fedeltà dell’Orbiter dello Space Shuttle, in grado di simulare tutti gli aspetti elettrici, logici e di altro tipo dell’Orbiter, comprese tutte le connessioni elettriche e dati con i cavi di collegamento al suolo e altri hardware di volo. L’Orbiter è un veicolo spaziale riutilizzabile con la capacità di effettuare voli in orbita attorno alla Terra e di atterrare come un aereo convenzionale sulla pista di atterraggio.
Il laboratorio dispone di una completa riproduzione dell’avionica dello Shuttle, chiamata OV-095. L’avionica di uno Space Shuttle è l’insieme dei sistemi elettronici che gestiscono e controllano il funzionamento dell’Orbiter durante le diverse fasi della missione. SAIL ha testato gli obiettivi e le procedure di ogni missione prima del volo effettivo, rendendo di fatto l’OV-095 un veicolo che ha “volato” in ogni missione.
Tutti i fili esposti vi daranno un’idea della complessità dell’Orbiter!
3. Mission Control Centre (MCC) storico
Il Mission Control Center è il luogo del Johnson Space Center in cui un gruppo interdisciplinare di esperti della NASA monitora costantemente le missioni spaziali, comunica con gli astronauti in orbita e coordina le operazioni di recupero in caso di emergenza. Il tour VIP del Centro di Controllo Missione prevede una visita sia al MCC storico del programma Apollo utilizzato per il controllo delle missioni spaziali dal 1965 fino alla fine degli anni ’90, sia una visita al MCC moderno che attualmente controlla la Stazione Spaziale Internazionale.
Tra le missioni controllate dal MCC storico vi sono quelle del programma Gemini ed Apollo, le prime missioni dello Space Shuttle, la missione Skylab che è stata la prima stazione spaziale degli USA, e la missione Apollo-Soyuz, che è stata una missione congiunta tra USA e Unione Sovietica.
Appena arrivati al MCC Apollo, vi accomoderete in una galleria visitatori separata da una vetrata trasparente dalla Mission Operations Control Room (MOCR). La MOCR è la stanza principale del MCC, dove gli operatori del controllo missione monitoravano i dati in tempo reale provenienti dagli astronauti, dalle navicelle spaziali e dagli esperimenti scientifici. La MOCR era dotata di una serie di consolle di controllo, ciascuna con display e strumentazione specifica per gestire i vari aspetti della missione. I macchinari originali di color verdino adesso sembrano antichi ma all’epoca erano quanto di più avanzato la tecnologia potesse offrire!
Dopo una breve spiegazione della guida sulla storia del MCC, inizia la magia! La tv all’interno della galleria visitatori si accende e trasmette le stesse immagini dell’allunaggio del modulo lunare dell’Apollo 11 che furono trasmesse in diretta TV nel 1969. In parallelo, si accendono tutti i monitor e gli schermi della MOCR. Quindi vedrete quello che vedevano gli scienziati della NASA durante la missione. Che meraviglia!
Riecheggiano nella stanza le famose parole di Neil Armstrong: “Houston, qui base della Tranquillità. L’Aquila è atterrata.” E sentirete ciò che Charlie Duke rispose da Houston: “Ricevuto, Tranquillità. Vi riceviamo a terra. Avete un gruppo di ragazzi che stanno per diventare blu. Riprendiamo a respirare. Grazie mille”. E in quel momento probabilmente riprenderete a respirare anche voi in galleria, perché vi assicuro che l’esperienza è intensa.
Avete notato che nel Centro di Controllo Missione spicca un mazzo di rose rosse? A tal proposito ci sarebbe un’altra storia da raccontare ma non voglio svelarvi tutto. Partecipate al tour VIP! Non resistete alla curiosità? OK, scrivetemi e vi racconto la storia!
Sicuramente la visita al MCC Apollo rappresenta una delle tappe più belle del tour VIP, perché consente di fare un viaggio nel tempo. Dopo la riproduzione dell’evento, la guida vi accompagnerà fin dentro alla MOCR, e vi racconterà tanti aneddoti e storie su quella stanza, come ad esempio la storia della bandiera lì esposta. È una bandiera che è stata sulla luna! Una volta arrivato sulla luna, l’astronauta Gene Cernan dell’Apollo 17 piantò una bandiera che era già stata sulla Luna. Era stata portata sulla superficie lunare e riportata indietro dall’Apollo 11 prima di essere appesa al muro del Centro di Controllo Missione. Per sostituire la bandiera nell’ufficio, una bandiera separata è stata portata sulla Luna dall’Apollo 17 e riportata indietro per essere appesa al muro del Centro di Controllo Missione.
4. Centro di Controllo della Stazione Spaziale Internazionale
L’ ultima tappa del tour è l’edificio 33 che ospita il Christopher C. Kraft Jr. Mission Control Center, ovvero il nuovo centro di controllo delle missioni spaziali della NASA. Questo centro di controllo è stato inaugurato nel 1995 e ha sostituito il Centro di Controllo Missione storico. Nel Centro moderno viene controllata la Stazione Spaziale Internazionale, che da più di vent’anni orbita ogni giorno 16 volte intorno alla Terra! La Stazione Spaziale ha scopi di ricerca su vari argomenti relativi all’impatto dell’assenza di gravità sull’uomo, piante, molecole e materiali.
Vedrete ingegneri e tecnici a lavoro e monitorerete anche voi dalla galleria gli spostamenti della Stazione Spaziale Internazionale sugli schermi.
Un momento che ho trovato particolarmente emozionante è stato quando la guida ha condiviso con noi il nome e il ruolo di ciascuna delle persone che stavano lavorando nella sala controllo, come se fossero tutti membri di una grande famiglia che si conoscono tra loro. E a quel punto il mio pensiero è andato di nuovo a quegli astronauti che hanno perso la vita in volo e ho immaginato come possano essersi sentiti i loro colleghi del Centro Controllo Missione. Dolore? Rabbia? Senso di fallimento? Chissà…
Prima di uscire, su una scrivania ho notato un “orsetto della NASA” che mi ha strappato un sorriso. È un regalo? Un portafortuna? Magari è la scrivania di un papà? Non lo so, e per qualche ragione ho trovato bello restare con la curiosità.
Vale la pena partecipare al Tour VIP al Controllo Missione?
Per me, assolutamente sì!! Il tour VIP al Controllo Missione presso il Johnson Space Center resterà una delle esperienze più emozionanti di tutti i miei viaggi. Vi consiglio vivamente di provarlo perché è un’esperienza davvero unica.
Concludo condividendo un pensiero finale che ho letto durante il tour:
Mandare uomini e donne nello spazio è una delle imprese più pericolose e complesse che siano mai state tentate. Arrivare lì, sopravvivere e ritornare in sicurezza sulla Terra richiede una mole straordinaria di pianificazione, precisione e – soprattutto – pratica.
Visitare i luoghi dove avviene tutto ciò è un’esperienza emozionante. È come entrare in un faro che illumina il cammino dell’umanità verso un futuro straordinario.
Esistono altri Tour VIP della NASA?
Il Johnson Space Center offre anche un NASA Tour VIP che conduce alla scoperta delle strutture della NASA dove gli astronauti si preparano alle missioni spaziali. Se vuoi saperne di più ti rimando al mio articolo intitolato “Johnson Space Center: Tour VIP ai centri di addestramento degli astronauti”.
